Tu vo’ fa l’americano? #1

Ci è presa un po’ di nostalgia ripensando al nostro viaggio di nozze in questi giorni. Quindi ci siamo detti: Che facciamo? Prenotiamo un altro volo per Boston? Magari!!!!!!

In attesa di poterlo fare, abbiamo preso l’hard disk con tutte le foto (infinite…) e ci siamo messi a riguardarle con tanto di lacrimuccia (della sottoscritta – ça va sans dire). E’ stato un viaggio a dir poco entusiasmante, vissuto con la leggerezza dei trent’anni, con ancora in corpo l’adrenalina del giorno delle nozze e divertentissimi ricordi annessi. Sì perché se c’era una cosa che ci eravamo ripromessi di riuscire a fare il 31 agosto 2013 era di organizzare una festa, e così è stato.

IMG_6519.JPG

Comunque, il fatto di fare “baldoria” ha comportato mal di gola (per me) e mezza influenza (per manager), quindi diciamo che il viaggio di andata in aereo non è stato proprio un sogno. Arrivati in hotel siamo collassati sul letto (non venitemi a dire che vi aspettavate cose turche, eh?) e ci siamo risvegliati la mattina seguente freschi come le rose e, soprattutto, SANI. Mai una lunga dormita si è rivelata così provvidenziale.

Queste sono state le nostre tappe in 18 giorni:

  • Boston
  • New York
  • Filadelfia
  • Washington
  • New Orleans

Sì, lo sappiamo che in molti scelgono mete esotiche dove spaparanzarsi, ma noi abbiamo preferito perderci per le vie delle grandi città e immergerci nella cultura di uno dei paesi più affascinanti e allo stesso tempo controversi al mondo.

Ma andiamo con ordine…..poiché si tratta di un viaggio fatto (purtroppo) tre anni fa, vorremmo solo condividere con voi ciò che ci ha colpito maggiormente di ogni città.

Ah, dimenticavo….ad eccezione del volo da Washington a New Orleans, tutti gli spostamenti fra le varie città li abbiamo fatti in treno. Secondo noi è il metodo migliore per due semplici ragioni:

  • si arriva subito in centro
  • è vero che il volo da Boston a NYC può essere breve ma se considerate tutti i controlli che dovete fare agli aeroporti e/o il tempo perso per il recupero bagagli…..(dateci retta, meglio godersi un bel viaggio in treno con in omaggio panorama, comfort e dosi massicce di aria condizionata)

Boston

I parchi, gli scoiattoli charles-river-esplanade-15(che manager – visti i numerosi “avvistamenti” – credeva fossero stati mandati dalla nostra gatta per controllarci oltreoceano …. stile “The Big CAT is watching you”), il porto, il panino al granchio, la visita alla US Constitution, il Bunker Hill Monument.

E ancora, gli edifici del MIT e il sogno di una vita che non si avvererà mai: Harvard. Il solo pensiero di poterla frequentare una volta seduta sulle colorate sedie nel mezzo dei suoi immensi giardini è svanito non appena ho pensato alle tasse da pagare….

Harward.png

Charles River Esplanade (29).JPG

Di Boston ci è piaciuto tutto, ma veramente tutto (no, non è vero, gli impiegati che la mattina con la pioggia andavano in ufficio con i calzini colorati, le infradito e il completo a giacca avrebbe destabilizzato chiunque abbia un minimo di gusto).

 

 

Varie Boston.png

New York City

“New York is New York”, è una di quelle metropoli che o ami o odi. Personalmente a noi è piaciuta ma dopo 7 giorni siamo comunque stati contenti di dirigerci verso altre mete. Per noi la big apple è TANTA, troppa, dopo una settimana ti manda un po’ in tilt. Allo stesso tempo però, proprio per la sua abbondanza di attività e cose da vedere, avete l’imbarazzo della scelta, ce n’è per chiunque.

Consiglio per le donne: se pensate di girare per NY con un paio di Manolo Blahnik solo perché come me siete cresciute a pane e Sex and The City …. mi dispiace deludervi. La cosa non è fattibile, non solo per il costo esorbitante delle sopracitate scarpe ma perché riuscireste a malapena a percorrere 1/3 della Fifth Avenue prima di iniziare a maledirvi per la pessima scelta. Ergo, armatevi di scarpe comode e continuate a guardare Carrie Bradshaw su LA7.

Detto questo, ecco la nostra top 5 (ardua scelta, la lista potrebbe arrivare almeno fino a 20):

high-lane
1) The High Lane  – questo parco creato su un tratto di una ferrovia sopraelevata ormai in disuso nel Meatpacking District è proprio quello che ci vuole dopo aver passato qualche ora nella confusione del centro

2) Central Park – abbiamo noleggiato due biciclette e lo abbiamo girato tutto in tre ore. La central-park-30bici è un’ottima soluzione anche se ci sarebbe voluta un’oretta in più, non ci possiamo definire propriamente degli atleti…

Ps. non perdetevi lo Shakespeare Garden, davvero delizioso 🙂

central-park-97

Central Park.png

central-park-111

3) MOMA  se siete degli amanti dell’arte moderna, questo è il posto per voi. Da Cézanne a Van Gogh, da Boccioni a Dalì, da Warhol a Rothko. Cosa aspettate? Noi non riuscivamo a staccare gli occhi da tutta quella bellezza racchiusa in un edificio minimalista ma molto ben organizzato e suddiviso.

4) Non crediate che la nostra settimana sia stata esclusivamente all’insegna dei musei perché così non è stato: in quanto profondamente innamorata della mia infanzia e delle classiche icone americane dei film, non potevo non andare da FAO Schwarz, alla Grand Central, Times Square o Rockfeller Square. In ogni luogo ci sembrava di ricordare una scena di un film o di una serie TV. E’ stata una sensazione strana e allo stesso tempo entusiasmante.

Varie.png
Chelsea Market, Times Square, Fao Schwarz, Grand Central Station, American Museum of Natural History (e non abbiamo caricato la foto del condominio dove è stato girato Friends….)

5) Il naso all’insù e lo sguardo verso l’oceano – ma vogliamo davvero parlare della sensazione che si prova a trovarsi circondati da tanta imponenza?

Skyscrapers.png

E che dire di quei minuti trascorsi a godersi lo skyline o le svariate geometrie dei migliaia di grattacieli che svettano come funghi? Lascia senza fiato, nulla da aggiungere.

ponte-di-manhattan-3
Manhattan Bridge
top-of-the-rock-view-from-the-rockfeller-center-18
Panorama dal Top of the Rock
view-of-nyc-from-the-empire-state-building-13
Panorama dall’Empire State Building

Insomma, a chi vi dice “7 giorni sono troppi per New York”, potete tranquillamente rispondergli …. beh, fate prima a non starlo a sentire.

TO BE CONTINUED … 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...