Una giornata alle Cascate delle Marmore

“sbagliare è umano, perseverare è diabolico”

Se c’è un detto che non impareremo mai quando viaggiamo è proprio questo. Siamo cresciuti a piade e tortellini, non siamo esattamente quelli che possono definirsi degli sportivi, eppure non riusciamo a resistere quando si tratta di scarpinare.

Quindi non la volete concludere anche voi questa torrida estate con ben 5 ore di camminata su e giù per le cascate delle Marmore?

Era da tanto che volevamo (no, volevo) andarci e, vuoi con la scusa che avevamo solo una paio di giorni, vuoi con l’altra mia scusa (un tantino campata per aria) che “alle cascate fa un po’ più fresco”, fatto sta che ci riesco! Si parte in una calda mattinata di un lunedì di agosto (partenza intelligente – direte voi: e invece no, non avevamo scelta considerati i giorni di riposo di manager) e raggiungiamo le Marmore in poco meno di 3 ore. Avevamo prenotato una notte in un hotel a meno di 300m dall’ingresso al Belvedere Superiore, soluzione che ci sentiamo caldamente di raccomandarvi, poi vi spiegheremo il perché.

Armati di zainetto e bottigliette di acqua ci rechiamo all’ingresso, prendiamo la mappa con i sentieri e partiamo!

(Ma quanto eravamo freschi e pimpanti? ⬇️)

dav

 

I SENTIERI DELLE CASCATE DELLE MARMORE

Sei sono i sentieri che è possibile percorrere. Se come noi inizierete dal Belvedere Superiore, il n. 1 sarà il primo che incontrerete. Si tratta anche di uno dei tre sentieri che più ci sono piaciuti ed è quello che vi porterà al famoso Balcone degli Innamorati, o come lo ha ribattezzato manager – il balcone dei fracicati! Siccome sono una organizzatrice maniacale avevo letto sul sito delle cascate e in alcuni post che sarebbe stato meglio portarsi un k-way per evitare di farsi una doccia completa, in particolare proprio al Balcone, dove si viene letteralmente inondati da litri e litri di acqua (che ve lo dico a fa… singing in the rain merita!)

dav

I primi 3 percorsi sono i più scenografici, in un saliscendi circondati da mille sfumature di verde (il mio giardino mi ha chiesto di essere trattato nello stesso modo) e perché no, anche da arcobaleni!

IMG_8945

La potenza dell’acqua che si genera in 165m di altezza è spaventosa, per questo vi consigliamo di posizionarvi alla fine del terzo percorso, sotto una schiera di archi/portici qualche minuto prima che le cascate vengano riaperte nel pomeriggio e godervi il graduale accrescere della quantità di acqua che raggiunge la massima gittata dopo alcuni minuti: spettacolare! (Godetevelo, lasciate la macchina fotografica nella borsa e godetevi le cascate!)

IMG_8905

IMG_8959

Il percorso 6 inizia dall’ingresso del Belvedere Inferiore ed è stata una pessima scelta, se si considerano le temperature di quel giorno e l’aver già camminato ben 3 ore. Il percorso 6 è lungo, molto lungo, un po’ in salita, in pratica da valle risalite a monte 😱. Non avremmo mai immaginato che potesse essere così faticoso – e detto fra noi non è nemmeno paesaggisticamente interessante, delle cascate nemmeno l’ombra, solo un gran caldo – e una volta arrivati alla fine del percorso, bramosi di iniziare il percorso 5 che ci avrebbe fatto arrivare all’ingresso dal quale eravamo partiti la mattina, PROBLEMA: dove inizia il percorso 5? A guardare la mappa eravamo convinti di essere nel punto giusto – e ad essere sinceri con una unica strada non credevamo di avere molta scelta – ma nonostante questo nessun cartello che indicasse il 5. Proseguiamo per alcuni minuti e arriviamo all’ingresso principale dove ci stendiamo su due panche all’ombra per recuperare ossigeno, attività cardiaca e riposizionare gli occhi dentro le orbite (Grey’s Anatomy levate proprio).

dav

Ero convinta che dopo esserci goduti un po’ di ombra e di arietta “fresca” saremmo rientrati in hotel per una doccia che ci avrebbe rimesso al mondo. E invece no.

Dovete sapere che manager non accetta le missioni incompiute, non sopportava l’idea di non aver trovato il percorso 5 e me lo fa capire fissando la cartina in modo morboso, con lo sguardo tipico del “io ti troverò e ti … percorrerò”. E quando si mette in testa un’idea non è così facile fargliela cambiare. Stacco la bombola di ossigeno alla quale mi ero attaccata per un’oretta e lo seguo. Il percorso 5? Per dirla alla Fantozzi “una c.…. pazzesca”: tre minuti di percorso che ci hanno riportato al punto in cui ci eravamo fermati cercando disperatamente un cartello che indicasse la direzione giusta (per gli addetti ai lavori: forse sarebbe meglio controllare ogni tanto i cartelli affinché non risultino praticamente illeggibili e, soprattutto, vanno messi in entrambe le direzioni!).

Accontentato il marito, ecco che inizia a prendere davvero forma l’idea della doccia. Torniamo in hotel, facciamo la doccia e crolliamo indegnamente nel letto a “4 di bastoni” dalla stanchezza.

Raccontata così sembra che la nostra esperienza alle cascate delle Marmore sia stata negativa. Tutt’altro. Fatta eccezione per gli ultimi due percorsi – positivi dal punto di vista del trekking, meno per il paesaggio – è stata una giornata splendida dove a farla da padrone sono stati il rumore assordante dell’acqua, i profumi della rigogliosissima (mi pare ovvio) vegetazione, i colori e l’incredibile sensazione di impotenza di fronte a una tale natura.

IMG_8994

 

Informazioni di servizio

  • Come vi abbiamo anticipato all’inizio del post, abbiamo soggiornato nei pressi dell’ingresso al Belvedere Superiore. La struttura da noi scelta è stata l’Hotel Velino, un hotel molto semplice ma perfetto per questi soggiorni da una notte e via. Raffaele, il proprietario, è molto disponibile, una persona davvero deliziosa.
  • Se intendete soggiornare una notte nei pressi delle cascate, sappiate che praticamente tutte le strutture forniscono dei biglietti di ingresso a prezzo ridotto (€6,00 a persona invece di €10,00) con la possibilità di ingresso anche il giorno dopo.
  • È disponibile un servizio navetta che vi porta dal belvedere inferiore al superiore e viceversa per €1,00 a persona. Poiché non si tratta di un servizio attivo tutti i giorni, controllate sul sito ufficiale orari e date altrimenti ve la dovrete fare a piedi!
Annunci

12 thoughts on “Una giornata alle Cascate delle Marmore

  1. Articolo simpatico anche se non credo neppure per un attimo che l’avventura è come l’hai descritta. Sono sicuro che, incontrandovi con zainetto, scarpe da trekking, mappa, bussola e altimetro vi avrei scambiati per due esploratori professionisti 🙂
    Pensa, ci sono stato 20 anni fa (che impressione dire “20 anni fa…” Brrrr) e l’ingresso era ancora gratuito!!! Bel post 😉

    Liked by 1 persona

  2. Se dovessi venire dalle mie parti in Piemonte sarei felicissima di organizzare una cena con voi, ma vi prego ricordatemi di non accettare mai la proposta di fare “due passi” perché sicuramente mi ritroverei a scalare il K2 😉
    Scherzi a parte, sono stata alle cascate da bambina e ne ho un ricordo molto vago, per cui non mi dispiacerebbe tornarci.
    Un abbraccio 😍

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...